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Entella: ancora nessun cenno dal mercato, ma la squadra ha bisogno di rinforzi

La sconfitta di misura del "Bentegodi" non deve trarre in inganno. La squadra ha subito il gioco avversario e non è praticamente mai stata pericolosa. Si vaglia Capello del Venezia, ma serve un attaccante di categoria.

Il risultato di ieri al “Bentegodi” ossia una sconfitta di misura per 2 – 1 contro il Chievo Verona, comunque una corazzata per il campionato di Serie B, non deve trarre in inganno. La Virtus Entella ha subito in maniera evidente il gioco della squadra dell’ex Aglietti.

Nel primo tempo solo le grandi parate del portiere dei “Diavoli NeriRusso, crescita esponenziale quella del 19enne estremo difensore, hanno permesso alla squadra di Vivarini di rimanere in partita. Di contro a livello offensivo è arrivato solo un tiro da parte di De Luca, poi il nulla.

La ripresa si è aperta con due reti subite nel giro di quattro minuti e un clamoroso palo di Ciciretti che poteva chiudere i conti molto prima. Solo una magia di Brunori a un quarto d’ora dalla fine ha dato motivo di interesse a una partita che sembrava non essere in discussione.

Per riuscire nell’impresa della salvezza dopo una partenza sconcertante all’Entella serve ben altro a cominciare da un atteggiamento meno prudente e, soprattutto, qualche rinforzo pesante dal mercato.

Ieri sera Tabanelli, mezzala di grande esperienza del Frosinone, non è sceso in campo al “Menti” rimanendo seduto per tutta la partita nonostante i suoi non riuscissero a sbloccare il risultato: più di un segnale di un possibile trasferimento.

L’Entella deve fare qualcosa soprattutto per rinforzare un reparto offensivo che segna con il contagocce. Certo ieri in panchina si sono rivisti dopo lunga attesa anche Rodriguez e Morra, ma serve un rinforzo di spessore per la categoria.

Lunga la lista dei nomi vagliati partendo con Ardemagni, finito poi alla Reggiana, Simeri sempre in uscita da Bari, Mastinu conteso però dal Vicenza e dalla stessa Reggiana, il giovane Petrelli della Juventus e Cuppone della Casertana.

Il nome nuovo è quello di Alessandro Capello, jolly offensivo del Venezia in uscita dai lagunari dopo l’arrivo di Esposito della SPAL via Inter.

Capello, a parte il centravanti, può fare un po’ tutto in attacco ossia la seconda punta, l’esterno offensivo e il trequartista. Il suo record di gol in Serie B è sette, insomma non certo un bomber. Soprannominato “Lo Squalo” è un giocatore sicuramente dotato tecnicamente anche se appare come una soluzione che farebbe numero, ma non apporterebbe quel “quid” decisivo in più alla squadra di Vivarini.

Insomma, dopo le cessioni di Currarino, Petrovic e de Santis, il mercato in entrata dei “Diavoli Neri” rimane ancora in attesa che si batta il primo colpo.