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ENTELLA MENO REMISSIVA, MA AL “COMUNALE” NON ARRIVANO COMUNQUE PUNTI

La squadra di Vivarini si conferma troppo "leggera" in attacco: Chiosa il giocatore più pericoloso. Rispetto a Empoli e Monza è comunque più viva, gioca con grinta e intensità e avrebbe probabilmente meritato il pareggio.

Torna in campo dopo le ultime due scoppole rimediate da Empoli e Monza la Virtus Entella. Due sconfitte pesanti sia per la classifica che per il morale con ben dieci gol subiti complessivamente equamente divisi. Desolatamente ultimi a quota 5 punti e ancora a secco di vittorie i “Diavoli Neri” sono stati spediti in ritiro dalla società. Oggi per cercare di tornare a muovere una classifica bruttissima ricevono nell’anticipo delle ore 19:00 il Pordenone di Tesser e del grande ex Diaw al “Comunale”.

FORMAZIONI

Tre cambi per Vivarini rispetto alla debacle del “Brianteo”. Il giovane Cleur preferito a destra a Coppolaro e alla prima da titolare, Crimi trova finalmente la giusta collocazione in mediana, mentre davanti il giovane Petrovic è preferito a De Luca nonostante le prestazioni davvero non esaltanti del croato in stagione. “La Zanzara” desolatamente in panchina insieme a Mancosu: in pratica i due bomber bianco azzurri di quest’anno entreranno al massimo a gara in corso. Ancora parecchie assenze: sono out Rodriguez, Morra, De Col, Mazzocco e Brescianini.

Modulo speculare per Tesser con il mancino dello spezzino Ciurria ad innescare il tandem offensivo formato dal polacco Musiolik e dal grande ex di turno Davide Diaw. Out l’altro ex Zanon, Ristic, Vogliacco e Tremolada.

PRIMO TEMPO

Agli ordini del Sig. Illuzzi di Modugno, che ha già arbitrato i “Diavoli Neri” nel pareggio a reti bianche di Cosenza che è valso l’esordio in questa stagione di B, inizia la gara con la Virtus Entella che batte il calcio d’inizio. Prima occasione di marca ospite al 2° minuto con una punizione di Calò respinta con i pugni da Russo che poi perfeziona la parata in un secondo momento.

Pronti, via e…sotto!

Angolo per il Pordenone al 5° con Paolucci che trattiene a più riprese Scavone e l’arbitro concede il calcio di rigore per la trattenuta del capitano. Ammonito anche Settembrini per proteste. Sul dischetto l’ex Davide Diaw che realizza di potenza portando subito in vantaggio i “Ramarri”. Tante proteste da parte dell’Entella per il rigore concesso agli avversari e che costa il 27° gol al passivo in queste prime tredici giornate. La risposta prova a darla proprio Paolucci, ma la sua conclusione all’8° è centralissima e per Perisan è un gioco da ragazzi smorzare il tiro. Passano due minuti e Settembrini riceve un pallone dal vertice sinistro dell’area di rigore, si sposta il pallone sul destro e prova la conclusione a giro: Perisan si tuffa e blocca a terra. Subito dopo Crimi entra in area da destra e alza un pallone che viene sfiorato da Calò con il gomito: l’Entella chiede la massima punizione, ma giustamente l’arbitro fa proseguire in quanto il braccio del mediano ospite è ben attaccato al corpo.

Nervi tesi per l’Entella, ma Chiosa rimane freddo

Entella nervosa, nervosissima e che concede due punizione dalla destra praticamente identiche al Pordernone per due falli evitali, l’ultinmo di Settembrini su Berra. Calò mette in mezzo, ma c’è Paolucci che devia in angolo. Dalla bandierina pallone messo in mezzo, ma Musiolik commette fallo e l’azione sfuma. Al 22° Ciurria verticalizza per Diaw e lo starebbe per liberare davanti a Russo, ma Chiosa con una grandissima chiusura salva tutto deviando in angolo. Al 22° Schenetti addomestica benissimo un pallone e lo mette giù mandando al tiro Crimi che non impatta la sfera all’altezza del dischetto, la riprende Costa che centra dalla sinistra per Petrovic che si incarta sul pallone perdendo la sfera e favorendo la ripartenza del Pordenone che con Ciurria e Diaw libera Musiolik, ma per fortuna il polacco è in fuorigioco.

Entella a un passo dal pareggio

Al 35° non è davvero fortunata l’Entella: punizione mancina di Costa che mette in mezzo tagliato, stacca di testa Chiosa che indirizza all’incrocio, ma Perisan con un guizzo incredibile la leva dal sette, il pallone respinto sbatte su Crimi e potrebbe infilarsi in rete, ma ancora il N°1 dei “ramarri” allontana con i piedi. Numero di Ciurria che si beve Pellizzer e si lancia in progressione per poi scaricare il mancino, ma Russo è bravissimo a tenere giù il pallone e salvare i suoi dal raddoppio del Pordenone al 44°. Senza recupero si va al riposo con il rigore dell’ex Diaw che al momento decide la partita.

SECONDO TEMPO

All’intervallo mossa di Vivarini: fuori Pellizzer, abbastanza indeciso in alcuni frangenti, e dentro Poli. Parte forte l’Entella con un pallone verticalizzato a destra per Schenetti che salta Falasco e mette in mezzo, pallone preda di Perisan. Al 50° angolo per l’Entella con Paolucci che batte corto per Costa il quale fa due passi, si aggiusta il pallone e prova il mancino a giro, ma Perisan para centralmente. Sembra un’altro Entella però quello uscito dagli spogliatoi. Molto bravo Cleur che recupera sul guizzante Musiolik scatenatosi sulla fascia sinistra.

Vivarini cambia l’attacco, ma il Pordenone sfiora il raddoppio

Sconfessa sé stesso Vivarini che richiama i deludenti Petrovic e Brunori e inserisce De Luca e Mancosu cambiando di fatto tutto il fronte offensivo dei “Diavoli Neri”. Al 63° però Pordenone ad un passo dal raddoppio quando Ciurria si lancia da solo in ripartenza, salta Paolucci, Chiosa e Costa e conclude con il sinistro, ma sul suo diagonale ecco l’impercettibile tocco di Russo che devia sul palo, pallone respinto e Diaw conclude, ma sulla linea salva un difensore dell’Entella. Ripartono i chiavaresi e palla a Crimi che calcia di potenza in porta, ma Falasco si immola con la testa e respinge il pallone. Partita vivissima al “Comunale”. Al 70° Settembrini mette in mezzo un pallone interessante dalla sinistra, ma Mancosu non aggancia a centro area. Al 75° ripartenza graffiante sull’asse De Luca – Mancosu – Schenetti con il centro di quest’ultimo in area che viene deviato in corner. Dalla bandierina Paolucci e ancora Chiosa sovrasta gli avversari e incorna in torsione cercando il sette sul secondo palo: pallone che esce di poco sul fondo.

Miracolo di Russo: l’Entella rimane in partita!

Vivarini richiama un ottimo Costa e inserisce un più fresco Pavic sulla sinistra. Al 79° ennesima parata, ma questa volta veramente importante di Russo. L’estremo difensore 19enne si distende con la mano aperta ed evita il raddoppio dei “Ramarri” che con un gran diagonale andavano vicinissimi a chiudere la partita. Tre minuti dopo ripartenza di Ciurria due contro tre e l’ex Spezia serve Diaw in area, destro dell’ex di turno, ma Chiosa si immola e respinge la conclusione del bomber ospite. Altra grande chiusura del centrale difensivo. Al 90° centro di Pavic dalla sinistra non raccolto, intanto saranno cinque i minuti di recupero. Due minuti dopo lo stesso austriaco trova un calcio di punizione. Palla messa in mezzo da Paolucci ed Entella che conquista un angolo e si lamenta per un possibile rigore su Koutsoupias. Batte dalla bandierina Paolucci, Poli va a terra, ma per l’arbitro è tutto regolare. Non c’è più tempo, finisce la partita.

Entella meno remissiva, ma davanti troppo leggera.

Una partita decisa da un rigore ingenuo in apertura di gara. Entella che è sicuramente cresciuta, ma che rimane troppo “leggera” in attacco. Se il giocatore più pericoloso è stato Chiosa che di ruolo fa il centrale di difesa c’è molto da pensare e anche molto da fare nel mercato di gennaio dove servono rinforzi e, soprattutto, giocatori che la buttino dentro. L’Entella dopo questa partita rimane l’unica squadra tra i professionisti a non avere ancora ottenuto una vittoria. Detto questo oggi un pareggio sarebbe stato meritato.

TABELLINO

VIRTUS ENTELLA – PORDENONE 0 – 1

Marcatori: 6° [Rig.] Diaw (P)

Virtus Entella (4 – 3 – 1 – 2): Russo; Cleur (72° Koutsoupias), Pellizzer (46° Poli), Chiosa, Costa (78° Pavic); Crimi, Paolucci, Settembrini; Schenetti; Petrovic (60° Mancosu), Brunori (60° De Luca). All. Vivarini

A disp: Paroni, Borra, de Santis, Bonini, Nizzetto, Currarino, Cardoselli.

Pordenone (4 – 3 – 1 – 2): Perisan; Berra (60° Magnino), Camporese, Bassoli (87° Barison), Falasco; Zammarini, Calò (72° Misuraca), Scavone; Ciurria (87° Butic); Musiolik (60° Pasa), Diaw. All. Tesser

A disp.: Bindi, Passador, Stefani, Chrzanowski, Gavazzi, Misuraca, Mallamo, Rossetti.

Note: ammoniti Paolucci (E), Settembrini (E), Costa (E), Scavone (P), Falasco (P), Magnino (P), Pavic (E), angoli 6 – 4, rec. 0′ e

Arbitro: Sig. Lorenzo Illuzzi di Modugno

Assistenti: sig. Vittorio Di Gioia e sig. Emanuele Yoshikawa.

IV Uomo: Sig. Matteo Gariglio