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L’erroraccio di Borra pesa come un macigno, ma che Mancosu!

Tedino si ostina con Petrovic, il centravanti entra e in mezzora conclude tre volte, trova un gol, un rigore e un'espulsione. Bene Paolucci e Coppolaro. Mazzocco e Cardoselli ancora non convincono, Settembrini può dare di più.

BORRA 4: Un peccato questa prova per uno come lui che era stato sempre tra i migliori nelle precedenti sette sfide. Praticamente inoperoso per tutta la partita commette due gravissimi errori, molto simili, sempre su punizione di Sabiri. Nel primo tempo si salva, nel secondo su tiro innocuo del tedesco con una “parata saponetta” realizza il pareggio di un Ascoli ridotto in nove uomini.

COPPOLARO 6,5: Sostituisce De Col degnamente. Non soffre uno come Kragl e mette un paio di traversoni interessanti come quello per la testa di Mancosu nel finale su cui Sarr si esibisce nell’ennesima grande parata.

POLI 6: Tiene con sicurezza e chiude anche su un’occasione clamorosa per Sabiri ad inizio ripresa.

CHIOSA 6: Poco lavoro oggi, il suo lo fa egregiamente. Unica macchia il tunnel con cui Sabiri lo lascia sul posto, ma Poli rimedia.

BONINI 6,5: Dei giocatori mandati in campo a sorpresa da Tedino sicuramente quello con il miglior rendimento. Presidia la fascia, arriva sul fondo, sforna traversoni e riesce anche a farsi trovare dai compagni in sganciamento offensivo.

MAZZOCCO 5,5: Non incide. Ci mette poca quantità, ancora meno qualità.

PAOLUCCI 6,5: Rientro importantissimo quello del capitano la cui regia illuminata fa girare la squadra. Si propone anche con le sue solite punizioni e con un paio di tiri, importantissimo poi il salvataggio sul quale si fa male all’adduttore. (79° TOSCANO S.V.: Non ha tempo di mettersi in mostra.)

SETTEMBRINI 5,5: Ruggeri, Morandi e Tozzi cantavano: “Si può dare di più!” Ecco da uno del suo calibro ci si aspetta di più. Non riesce mai a trovare quel cambio di passo che gli permetta rendersi il protagonista che ci aveva abituato a essere nella scorsa stagione. (75° CRIMI 6: Entra per aiutare a gestire il vantaggio contro una squadra ridotta in nove uomini. Il pareggio locale non è certo colpa sua.)

CARDOSELLI 5,5: Stranamente titolare spreca in aperuta un’ottima chance per il vantaggio sparando alle stelle dal cuore dell’area di rigore. Unica cosa degna di nota la trattenuta che subisce che vale il secondo giallo a Buchel. (63° MOROSINI 5: Ex di turno, un ectoplasma in campo. Mai uno spunto, un tiro o un assist interessante.)

DE LUCA 6: Non gli arrivano troppi palloni, forse nemmeno uno, ma lotta, sprinta e pressa su tutti gli avversari e in ogni posizione. Se la sua grinta e determinazione ce la mettessero tutti forse contro una squadra in nove si sarebbe segnato più di un gol su rigore.

PETROVIC 5: Ancora tu, ma non dovevamo vederci più? E invece Tedino lo conferma titolare e per 63′ minuti non combina quasi niente. Un colpo di testa su assist di Bonini dalla sinistra deviato in angolo in apertura e il mancato intervento quando il portiere Sarr perde un pallone sanguinoso a due passi da lui, ma l’estremo senegalese è più svelto dell’attaccante, ancora autore di una prova insufficiente. (63° MANCOSU 7: Migliore in campo per l’Entella, ma è possibile che abbia sempre 30′ minuti di autonomia? Entra e intuisce l’errore di Corbo in cui si infila prendendosi rigore ed espulsione. Dal dischetto è freddissimo e trasforma il vantaggio. Terzo gol messo a segno da subentrato. Sfiora subito dopo lo 0-2 con una gran conclusione respinta in qualche modo da Sarr. Nel finale una sua grande incornata su centro di Coppolaro stava quasi per valere il nuovo vantaggio, ma Sarr ancora si supera e devia in angolo. Tre tiri, tre tiri in porta, tutti quelli della partita dell’Entella. Basta per metterlo dal 1° minuto?)

TEDINO 5: Dei dieci tiri solo tre in porta, di cui uno su rigore. Possesso palla quasi doppio rispetto all’Ascoli, ma quasi sempre sterile. Questa volta le giustificazioni sulle assenze non reggono, l’Ascoli ne aveva anche di più e si presentava con gli stessi punti dei biancocelesti. La squadra di casa rimane in nove uomini, ma non si riesce a vincere. Insiste su Petrovic per l’ennesima volta: quando Mancosu entra calcia tre volte nello specchio, trova il gol e l’espulsione di Corbo. Il paragone ormai non regge più. Anche Mazzocco e Cardoselli latitano, bene invece l’intuizione su Bonini che gioca un’ottima gara. Al netto dell’errore di Borra con un Ascoli ridotto in nove uomini DEVI portare via i tre punti dal “Del Duca” in una sfida che è fondamentale in ottica salvezza.