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“In classe al 70%, regioni non chiedono nulla di imprudente”

Il governatore Toti: "Non stiamo chiedendo nulla di insensato".

“Oggi ho comunicato il nostro orientamento alla Prefettura: aumenteremo la percentuale di alunni presenti in classe dal 50%, al 70%, e valuteremo nelle prossime settimane di aumentare ancora. Lo riteniamo prudente, visti i dati epidemiologici che allegheremo alla nostra ordinanza, anche se per il momento quella dei ragazzi è l’unica fascia in cui i contagi restano elevati nonostante, per fortuna, non particolarmente dolorosi visto che, come sappiamo, sui giovani il Covid ha un effetto molto limitato. Ma dobbiamo tenere conto delle loro famiglie, e del fatto che non tutti sono ancora protetti dal vaccino”: così il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti a margine della Festa della Bandiera a Palazzo Tursi.

“Con il governo ci sono stati momenti di tensione – aggiunge Toti – è stato un anno difficile per tutti, per i governatori, per i sindaci e soprattutto per il personale che ha lavorato tanto e molto bene direi, considerati anche i risultati della nostra regione in queste ore. Quindi qualche incomprensione ci può essere: l’importante è mantenere aperto un canale di dialogo e una leale collaborazione. Le regioni non stanno chiedendo nulla di insensato o di stravagante, men che meno di imprudente. Stiamo cercando di dare il nostro contributo con idee per dare al Paese un quadro normativo che aiuti le categorie e tutte le persone che hanno sofferto molto. Sono certo, per come ho avuto modo di conoscerlo, che il presidente Draghi saprà cogliere in positivo questo stimolo. Perché il nostro vuole essere sicuramente uno stimolo positivo”.