Quantcast
LiguriaNews Genova24 Voce del Tigullio Città della Spezia Voce Apuana

Gestione dei rifiuti, il consiglio comunale di Sestri dice sì al modello di servizio

Valentina Ghio: "Questo risultato è frutto di un lavoro costante e quotidiano portato avanti dalle Amministrazioni Comunali"

Il Consiglio Comunale di Sestri Levante ha approvato all’unanimità nel corso della seduta odierna la deliberazione che fissa gli indirizzi per l’organizzazione del servizio di gestione integrata dei rifiuti. Tutti i Comuni costieri del Golfo del Tigullio con la Val Petronio andranno a deliberare tali indirizzi entro la fine del mese di aprile: si tratta di un’azione comune per indicare a Città Metropolitana di procedere con una gara pubblica con criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa per l’affidamento del servizio di gestione integrata dei rifiuti nell’area del Tigullio. al fine di garantire il miglior servizio per i cittadini e maggiori premialità per il territorio rispetto a un meno competitivo affidamento in house dello stesso, come prospettato da Città Metropolitana.

Le Amministrazioni del territorio sono giunte in maniera unanime a questa decisione in considerazione dei notevoli progressi portati avanti come area del Tigullio in termini di sostenibilità ambientale e in particolare di gestione dei rifiuti, con una media di raccolta differenziata che supera l’obbligo normativo del 65%, e che in particolare nel caso di Sestri Levante supera il 75%.

“Questo risultato è frutto di un lavoro costante e quotidiano portato avanti dalle Amministrazioni Comunali nella gestione dei servizi al cittadino, in stretto rapporto con il gestore del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti, con continuo presidio del territorio, del servizio e degli utenti – dichiara il sindaco di Sestri Levante Valentina Ghio – È fondamentale che i territori abbiano voce in capitolo per decidere come organizzare la gestione dei rifiuti con la propria cittadinanza”.

L’elevata vocazione turistica e la conseguente fluttuazione delle presenze e delle necessità specifiche del servizio rappresentano un ulteriore elemento che induce le Amministrazioni a preferire una gara al posto dell’affidamento diretto in house che potrebbe essere disposto da Città Metropolitana, sia per un miglioramento del servizio di gestione integrata dei rifiuti, sia in termini di percentuale di raccolta differenziata che della percentuale di riciclaggio, con l’obiettivo primario di non far gravare sui cittadini eventuali aumenti della TARI.