Quantcast
LiguriaNews Genova24 Voce del Tigullio Città della Spezia Voce Apuana

Liguria: arriva il garante delle vittime di reato

Più informazioni su

“Sono orgoglioso di poter annunciare che, dopo la Lombardia ed in attesa dell’istituzione del Garante Nazionale, Fratelli d’Italia ottiene anche per la Liguria l’importante figura del Garante delle Vittime di reato”. Così annuncia il capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione Liguria Stefano Balleari che ha presentato il disegno di legge per l’istituzione di questo importantissimo punto di riferimento per chi abbia subito un reato.

Presentato già nella scorsa legislatura, ma venne fermato per permettere la modifica dell’art.3: “Paradossalmente, mentre il reo gode di diritti garantiti quali la difesa, il sostegno psicologico e la riabilitazione gratuita, la vittima o la famiglia debbono sostenere totalmente le spese del processo, che può andare avanti per anni, dell’eventuale, quanto inevitabile, percorso di sostegno fino agli eventuali costi di spostamento – così spiega Stefano Balleari le motivazioni che hanno spinto alla richiesta di istituzione di questa figura e prosegue – ma ancor prima c’è il rischio di sentirsi abbandonati, di non sapere a chi rivolgersi, come muoversi, quali diritti spettino. Dopo l’atto di violenza, spesso, la persona si sente abbandonata, confusa. Il Garante delle Vittime va a colmare un vuoto istituzionale, sarà infatti un punto di riferimento che indicherà le azioni da compiere, se necessario a chi rivolgersi, sia dal punto di vista legale che psicologico”.

“Il garante delle vittime di reato è una persona, insomma, che grazie ad una rete di rapporti instaurati, consolidati e sicuri sul territorio, potrà dare risposte a chi abbia subito violenza sia diretta che indiretta battendosi, quando il caso, per ottenere aiuti anche dalle istituzioni che rappresenta – conclude la nota di FdI -. Fratelli d’Italia da tempo ha a cuore l’argomento. In molte regioni si sta muovendo per creare la figura e ottenere, a livello di governo centrale, anche aiuti concreti, come il riconoscimento del trauma psicologico della vittima di reato al pari di una patologia a carico della sanità o la formazione di psicologi con competenze specifiche per il sostegno della vittima”.

Più informazioni su