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“Clausole speciali in caso di emergenze sanitarie”

Approvato l'ordine del giorno del M5S durante il consiglio regionale. Tosi: "L'esperienza di questi mesi rende necessario attivarsi affinché non sia ostacolato l'accesso ai medicinali per la tutela della salute dei cittadini".

“Anche in Liguria, nel solco di quanto fatto dal M5S in Regione Lombardia, è stato votato favorevolmente l’Odg che chiede alla Giunta di attivarsi presso il Governo per dare il via alla procedura volta all’applicazione delle clausole speciali previste in caso di emergenze sanitarie e pandemie dagli articoli 31 e 31 bis dell'”Accordo sugli aspetti commerciali dei diritti di proprietà intellettuale” sottoscritto dai membri dell’Organizzazione mondiale del Commercio (WTO). Gli articoli consentono, cioè, di bypassare i brevetti e concedere licenze obbligatorie per la produzione di farmaci essenziali, quali i vaccini anti-Covid”: lo dichiara il capogruppo regionale Fabio Tosi, primo firmatario dell’ordine del giorno votato oggi all’unanimità in Consiglio regionale.

“Per affrontare la pandemia, la Commissione europea e gli Stati membri hanno concordato un’azione comune a livello di UE per garantire l’approvvigionamento e sostenere lo sviluppo di un vaccino contro il Covid-19, decisivo nella strategia di contrasto alla pandemia. Il nostro Paese non può permettersi di affrontare altre nuove ondate diverse da quelle vissute e che stiamo ancora vivendo e dunque proprio per questo motivo occorre agire celermente e attuando quanto a disposizione, anche dal punto di vista normativo”.

“Muoversi in questa direzione rafforza peraltro quanto auspicato dal Commissario europeo Thierry Breton, alla guida della task force europea per il rafforzamento della capacità produttiva dei vaccini: oltre ad accrescere la produzione anche con la riconversione di impianti destinati a produzioni di altri prodotti per la salute umana e animale, dobbiamo poter liberare i brevetti dei vaccini per garantirne uno sfruttamento diffuso e universale. Fermo restando che la tutela brevettuale rappresenta un incentivo fondamentale affinché le imprese investano nell’innovazione e producano nuovi medicinali e dispositivi medici, vero è anche che l’effetto preclusivo dei brevetti può comportare un approvvigionamento limitato sul mercato e un accesso ridotto a medicinali e prodotti farmaceutici”.

“L’esperienza di questi mesi rende dunque necessario attivarsi affinché non sia ostacolato l’accesso ai medicinali per la tutela della salute dei cittadini. L’articolo 31 dell’Accordo prevede che in caso di emergenza un Governo possa procedere senza dovere avvisare preventivamente l’inventore. Le regole del WTO danno quindi la possibilità ai singoli Governi di mantenere una certa autonomia nella decisione sulla sospensione del monopolio. Nel caso dei vaccini contro il Covid, i Governi avrebbero quindi la possibilità di produrli autonomamente e senza il consenso delle aziende farmaceutiche che li hanno sviluppati” conclude Tosi.