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Agusto Sartori scrive al sindaco Donadoni sulla tematica dell’occupazione del suolo pubblico

Augusto Sartori, presidente Ascom Santa Margherita Ligure e Portofino, ha inviato al sindaco Paolo Donadoni e all’assessore al Commercio Valerio Costa una missiva, che di seguiti vi proprioniamo, che ha come tematica la proroga sull’occupazione del suolo pubblico.

Nel 2020 il Coronavirus ha segnato in maniera tragica la salute delle persone e, conseguentemente, ha causato serissimi danni al tessuto commerciale.
Purtroppo, in questi ultimi mesi, la situazione sanitaria non ha accennato ad attenuarsi anzi si è ulteriormente aggravata, andando a penalizzare nuovamente realtà commerciali che già erano in serie difficoltà economiche a causa dal primo lockdown.

L’Amministrazione comunale di Santa Margherita si è dimostrata da subito sensibile a questa emergenza epocale e ha adottato alcune misure atte ad agevolare un lavoro ordinato nei pubblici esercizi, questo nel rispetto delle norme vigenti a tutela della salute.
Sono stati ricalcolati gli importi dovuti per Tari e suolo pubblico ed è stato concesso un ampliamento dello stesso, al fine di garantire il mantenimento delle distanze di sicurezza.

Il 31 dicembre queste misure decadono, ma come già sottolineato, purtroppo lo stato d’emergenza sanitaria e lavorativa permane.
Riteniamo quindi opportuno richiedere una proroga degli ampliamenti di occupazione concessi fino al 31 maggio, in modo di dare la possibilità di sfruttare il periodo primaverile e pasquale, nella speranza che l’emergenza sanitaria si attenui anche grazie all’arrivo del vaccino.

Vorremmo far notare, inoltre, che gli spazi che sono stati dati in concessione, hanno portato anche ad un assolutamente non secondario abbellimento di alcune zone che, grazie all’intervento dei commercianti, hanno ritrovato cura e splendore rendendo ancora più piacevole la nostra meravigliosa città.

Infine crediamo sia da prendere in considerazione, in via del tutto straordinaria, la sospensione dell’obbligo di rimuovere gli arredi temporanei nel periodo che va dalla prima domenica dopo l’Epifania fino al primo febbraio 2021, evitando così ulteriori limitazioni per le attività.
Siamo inoltre certi che condividiate il pensiero che il nostro tessuto commerciale sia il cuore pulsante della città e, anche per questo motivo, sia fondamentale cercare di attuare tutte le misure necessarie per tutelarlo.
Fiduciosi quindi in un positivo riscontro, porgiamo i più cordiali saluti.