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Pastorino: “Raggiunti nuovi livelli di assurdità: Alisa aumenta costi ma servizio resta inefficiente”

Il capogruppo di Linea Condivisa: "Il tutto mentre UniGe propone agli studenti di medicina di lavorare gratis per aiutare Alisa.”

Il Contact Tracing, tracciamento dei contatti, è uno strumento fondamentale per fronteggiare una fase come quella che stiamo vivendo.

«Risulta evidente, purtroppo, che questo strumento non ha funzionato in maniera corretta ed efficace fin dalle prime fasi della diffusione del covid-19 – dichiara il Capogruppo di Linea Condivisa Gianni Pastorino – Ed è da oltre due mesi che assistiamo alle segnalazioni di cittadini e cittadine che lamentano importanti ritardi nel tracciamento dei contatti».

«Nonostante questo strumento, fondamentale, continui a non funzionare in maniera efficiente, sono però aumentati sensibilmente i contratti stipulati a medici e assistenti sanitari, che avrebbero dovuto essere coordinati dai dipartimenti di igiene – spiega Pastorino – invece sono, obiettivamente, stati lasciati allo sbando, in una fase di concreta disorganizzazione. Insomma, in Liguria il sistema non ha funzionato eppure sono aumentati i costi di assunzione di personale».

«Ma il fallimento di questa operazione ha recentemente raggiunto nuovi livelli di follia: UniGe, andando in soccorso ad A.Li.Sa., propone agli studenti del quinto e sesto anno di medicina di aggiungersi alle decine di operatori che svolgono Contact Tracing per ASL3. Con un computer e una connessione proprie, dal proprio domicilio, a titolo completamente gratuito. Come se si trattasse di una sorta di tirocionio, per cui gli studenti e le studentesse non possono avere pretese economiche».

«A.Li.Sa. dovrebbe pensare prima di tutto a far lavorare correttamente il personale sanitario con linee guida serie e precise, intervenendo qualora questo non avvenga – attacca il consigliere Pastorino – mentre l’UniGe dovrebbe preoccuparsi di più di fornire il massimo della preparazione alle future dottoresse e dottori, perché di loro avremo sicuramente grande necessità in futuro».

«Questa operazione si rileva del tutto inutile e controproducente – conclude il consigliere di Linea Condivisa – e ancora non abbiamo spiegazioni sul perché uno strumento che non funziona aumenta i costi di assunzione del personale».