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Cultura, nasce il Coordinamento delle imprese teatrali

Sguotti e Maifredi: "Rappresenta indubbiamente una storica novità per il nostro settore che intende costruire un nuovo sistema dello spettacolo dal vivo"

Nasce il Coordinamento delle Imprese Teatrali della Liguria, presentato ufficialmente venerdì 18 dicembre con una conferenza stampa tenuta online a causa dell’emergenza sanitaria. Il Coordinamento riunisce 19 imprese che svolgono attività di spettacolo dal vivo in ambito teatrale a livello professionistico in Liguria, con una funzione di servizio pubblico in campo artistico, culturale e sociale nei diversi territori di riferimento, impiegando personale artistico, tecnico, amministrativo e organizzativo regolarmente assunto ma senza ricevere fondi da Regione Liguria con legge dedicata ma solo attraverso progetti.

L’assessore alla Comunicazione, Formazione, Politiche giovanili e culturali della Regione Liguria Ilaria Cavo ha incontrato i coordinatori del Coordinamento e martedì 15 dicembre il Consiglio regionale ha votato all’unanimità un Ordine del giorno con la richiesta di prevedere un sostegno alle 19 imprese liguri che costituiscono il Coordinamento. A favore della nascita del Coordinamento anche l’Agis, rappresentata dal presidente ligure Angelo Pastore, intervenuto alla conferenza stampa.

“Importante – ha dichiarato Sergio Maifredi – essere insieme in questa battaglia. Occorre coinvolgere anche l’assessorato allo Sviluppo Economico. Uniti siamo una grande realtà e una realtà innovativa: grandi professionisti insieme per un futuro civile. Diamo valore alla dignità e all’importanza delle nostra imprese: la cultura è l’elemento fondante della società civile, elemento che oggi può fare sopravvivere e riemergere culturali di ogni comunità”.

Il nuovo coordinamento si attesta come il terzo soggetto teatrale ligure (dopo Carlo Felice e Teatro Nazionale) con un volume di affari nel 2019 di 3.637.026,00 euro, di cui 2.068.240,00 da fatturato, 221.000 euro derivano dal Mibact e 116.000 da Regione Liguria. 270.000 da Comuni liguri e italiani, 586.000 da Fondazioni bancarie e privati.

Il Coordinamento nasce infatti con lo scopo di ottenere il riconoscimento istituzionale delle imprese rappresentate con una legge regionale dedicata, sul modello di quelle presenti e attive in quasi tutte le Regioni italiane, che riconosca e valorizzi il ruolo di servizio di interesse pubblico all’attività svolta a beneficio del territorio regionale.

“Il coordinamento sarà inoltre uno strumento a servizio di tutto il sistema dello spettacolo dal vivo ligure per favorire lo scambio di informazioni tra gli operatori del settore relative a opportunità, bandi, finanziamenti e per favorire collaborazioni e progetti di rete o partnership tra realtà liguri e per sostenere la diffusione e la comunicazione degli eventi, delle programmazioni e delle iniziative organizzate sul territorio regionale. Nell’immediato, visto il periodo emergenziale che stiamo vivendo con ormai dieci mesi di fermo praticamente totale del settore, si evidenzia la necessità di un intervento di sostegno di emergenza alle nostre imprese che hanno perso nel 2020 dal 40 al 70 % del fatturato”.

“Questo coordinamento – spiegano i portavoce Andrea Cerri, Sergio Maifredi e Maurizio Sguotti, – rappresenta indubbiamente una storica novità per il nostro settore che – partendo dal metterci noi stessi per primi in discussione – intende costruire un nuovo sistema dello spettacolo dal vivo in Liguria, all’insegna dell’innovazione e della qualità, di una nuova collaborazione tra “piccoli” e grandi enti culturali e tra centro e periferie.”