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“Non appena i dati lo consentiranno bisogna ripartire”

Toti: " Sui vaccini abbiamo somministrato quasi l’80% delle dosi consegnate".

“Gli italiani hanno passato anche questa Pasqua con grandi sacrifici, speriamo gli ultimi. Ora, non appena i dati epidemiologici lo consentiranno, bisogna ripartire. Questa settimana incontreremo il Premier Draghi e chiederemo che l’Italia riparta di slancio verso il futuro”: così in un post su Facebook il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti.

“Intanto nel weekend pasquale le vaccinazioni in Liguria non si sono mai fermate, lavoriamo senza sosta per mettere al sicuro i cittadini più esposti al virus – aggiunge – Abbiamo somministrato quasi l’80% delle dosi consegnate e sono andate avanti anche le prenotazioni: in totale ad oggi risultano 268.834 persone prenotate da CUP e medici di famiglia, a cui sono da aggiungere 12.971 prenotazioni fatte per vaccinarsi in farmacia”.

“Da domani la Liguria tornerà in fascia arancione, una delle poche regioni del nord Italia, mentre il ponente ligure resterà ancora in zona rossa sperando che i dati possano presto riallinearsi a quelli del resto della regione. Abbiamo ritenuto di agire nell’ottica della prevenzione, prima che potessero crearsi situazioni di allarme negli ospedali, per riportare rapidamente sotto controllo la curva dei contagi. Continuiamo ad accelerare la campagna vaccinale, concentrandoci sugli anziani e sui soggetti più fragili, per diminuire la pressione sugli ospedali, la mortalità e tornare al più presto alla normalità”, conclude Toti.