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IIT, nasce una spugna in grado di trasformare l’umidità in acqua potabile

Per funzionare ha bisogno solamente della luce solare

Ultraleggera, galleggiabile e simile a una delle tante spugne che abbiamo in casa, eppure con una capacità unica al mondo: eliminare le sostanze nocive dall’acqua rendendola potabile. È la spugna Hepf, realizzata dopo anni di ricerca dall’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova.

Un grande traguardo per il team “Smart Materials”, che ha creato questa spugna multistrato, contenente al suo interno grafite espansa, in grado sia di rimuovere il sale dall’acqua marina sia di recuperare acqua dall’umidità atmosferica.

Per funzionare ha bisogno solamente della luce solare: la spugna Hepf, riscaldata fino a 29 gradi, riesce ad assorbire fino a 2 grammi di H2O e a trasformarli in acqua potabile tramite l’evaporazione veloce.

Una scoperta importante che potrà essere utilizzata in zone colpite da siccità o in situazioni di emergenza, ad esempio sulle imbarcazioni, e che, ancora una volta, dimostra l’eccellenza dei professionisti dell’Iit di Genova