LiguriaNews Genova24 Voce del Tigullio Città della Spezia Voce Apuana

Cosa si può fare e cosa no: scatta la zona arancione per la Liguria

Almeno per due settimane la nostra Regione avrà dei provvedimenti diversi dal giallo a partire dagli spostamwenti fino ai bar e ristoranti.

La Liguria da quest’oggi è in zona arancione dopo l’ordinanza firmata dal ministro Speranza. Ecco le misure principali che oguno di noi deve seguire:

Per quanto concerne la ristorazione sono sospese le attività dei servizi di ristorazione mentre non sono previste restrizioni per la consegna a domicilio. Fino alle 22 resta consentita la ristorazione con asporto e divieto di consumazione sul posto. Per i soggetti che svolgono come attività prevalente bar e altri esercizi simili senza cucina e commercio al dettaglio di bevande in esercizi specializzati l’asporto è ammesso fino alle 18.
Sul fronte scuola didattica a distanza per le superiori e in presenza per scuole dell’infanzia, medie ed elementari. Attività universitarie in presenza per le attività formative e curricolari relative al primo anno dei corsi di studio, quelle dei laboratori e curricolari (esami, sedute di laurea).

Nei giorni festivi e pre festivi chiusi i centri commerciali tranne per i negozi che is trovano all’interno (parafarmacie, farmacie, alimentari, tabacchi, edicole). I negozi invece restano aperti.

Stop a musei, mostre, teatri, cinema, palestre e piscine ma non centri sportivi. Infine sugli spostamenti vietati dalle 22 alle 5 e quelli fuori dal proprio comune o Regione. Restano le eccezioni per salute o necessità e lavoro. Sono ammesse deroghe per il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione. Nei piccoli comuni con massimo 5mila abitanti gli spostamenti sono concessi in un raggio di 30 chilometri con divieto di spostamento nei capoluoghi di provincia.

E’ consentito spostarsi una sola volta al giorno verso un’altra abitazione che si trova nello stesso comune, tra le 5 e le 22, a un massimo di due persone ulteriori a quelle conviventi nella casa di destinazione. Le persone che si spostano possono portare i figli minori di 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti.