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Polizia Locale, tempi di bilancio a Santa Margherita

Focus del comune di Santa Margherita Ligure sulle attività dei vigili durante il lockdown e la prima fase della ripresa

A partire dallo scorso 3 giugno, data ufficiale di riapertura ai cittadini dopo il lockdown dovuto all’emergenza sanitaria, le attività della Polizia Locale di Santa Margherita Ligure si sono rivolte sia alla stretta osservazione delle norme di distanziamento sociale, sia alla ripresa della circolazione sulle strade da parte di numerosi veicoli, condizione quest’ultima che ha portato a un graduale aumento di presenze di veicoli sul territorio comunale.

Sono stati 44 i veicoli sequestrati in quanto in circolazione senza copertura assicurativa, con conseguente sanzione pecuniaria, 2 le procedure per guida in stato di ebbrezza alcolica e 1 per guida sotto effetto di sostanze stupefacenti.

Meno visibile, ma non meno importante, il lavoro svolto quotidianamente nella centrale operativa di piazza Mazzini, dove un agente monitora costantemente la videosorveglianza e ne raccoglie gli “alert”, in particolare nei seguenti ambiti: individuazione di soggetti dediti alla delinquenza, piuttosto che ai danneggiamenti, sia di cose pubbliche sia private; individuazione di comportamenti legati alla circolazione stradale, causa o coinvolti in sinistri stradali; contrasto all’abbandono dei rifiuti o al loro scorretto conferimento: nel 2020 sinora sono state quasi 200 le contravvenzioni elevate per l’abbandono dei rifiuti.

Qualche numero nel periodo del lockdown

La Centrale Operativa Comunale di Protezione civile (C.O.C.) è rimasta costantemente attiva a partire dall’8 marzo 2020, per la gestione dell’emergenza Covid-19 e delle allerta meteo, comunque gestite dal personale già attivo per la prima necessità.

Il personale, normalmente impegnato in servizi, sia interni sia esterni, ha lavorato per oltre 300 turni da 12 ore e 210 turni da 10 ore continuative giornaliere di presenza sul territorio, secondo le direttive impartite settimanalmente dalla Prefettura di Genova, dall’11 marzo al 28 giugno 2020.

Fasi di non facile gestione e di particolare coinvolgimento psicologico, sono state quelle di controllo del territorio nelle tappe della prima metà dell’anno.

Ora, in questa fase, l’attenzione delle Forze dell’Ordine, Polizia Locale compresa, è spostata in particolare sul controllo dei comportamenti dei giovanissimi durante le ore serali e notturne: per effetto dell’ordinanza sindacale sul divieto di trasporto di bevande alcoliche sul territorio cittadino, sono stati una decina i verbali elevati dalla Polizia Locale nei confronti di giovanissimi frequentatori di Santa Margherita Ligure.

Dichiara il Sindaco Paolo Donadoni: «Il presidio e il controllo del territorio è garanzia di sicurezza; il livello della qualità della vita di Santa Margherita Ligure prevede questo tipo di attività con costanza ed efficacia. Colgo l’occasione per ringraziare ancora una volta la Polizia Locale, e tutte le Forze dell’Ordine, per il lavoro svolto durante il lockdown e per il delicato compito da svolgere in questa fase di ripresa».