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La focaccia? Nel fornetto solare è più buona

Anche quest’anno le scuole dell’Istituto aderiscono alla giornata del risparmio energetico spegnendo simbolicamente la luce.

Luci spente all’Istituto Comprensivo di Rapallo, che venerdì 26 marzo aderisce a “M’illumino di meno”, la celebre campagna di sensibilizzazione radiofonica sul risparmio energetico e sugli stili di vita sostenibili, lanciata da Caterpillar, la trasmissione di Rai Radio2, giunta quest’anno alla sua diciassettesima edizione. Quest’anno la campagna è dedicata al salto di specie, ovvero all’evoluzione ecologica nel modo di vivere, che va assolutamente immaginata e messa in pratica per uscire migliori dalla pandemia.

Nella mattinata di venerdì 26 febbraio la scuola media ex Giustiniani, la primaria Pascoli e le scuole dell’Infanzia di via Arpinati e di via Bobbio spegneranno simbolicamente le luci nelle aule per un’ora, dedicando una parte delle lezioni della giornata all’approfondimento dei temi del risparmio energetico e della salvaguardia delle risorse naturali. In tutti gli uffici della scuola – già dotati di ‘ciabatte’ con interruttore allo scopo di razionalizzare i consumi – sarà ridotto il consumo di energia spegnendo tutte le apparecchiature in stand-by, tra stampanti, scanner, fotocopiatrici e macchina del caffè. Sono questi infatti alcuni dei piccoli accorgimenti che possono adottare tutti, utili a rottamare lo spreco e che riducono di percentuali anche cospicue il consumo di energia.

Per far sperimentare in prima persona agli alunni cosa significa produrre energia ecosostenibile alcune classi hanno realizzato dei fornetti ad energia solare con materiali di riciclo: scatole da scarpe, cartoncino nero per attirare il sole, alluminio sulle pareti per riflettere i raggi, foglio acetato trasparente per permettere ai raggi di entrare e al calore di non uscire. Misurata la temperatura iniziale con l’app Termometro ambiente, gli alunni hanno “infornato” la focaccia portata per merenda, dopo dieci minuti hanno rilevato la temperatura finale e quindi l’incremento, che in alcuni casi è stato di 12 gradi. Al termine i ragazzi hanno potuto mangiare la loro merenda intiepidita senza consumare energia, ma sfruttando una risorsa rinnovabile, disponibile ovunque e gratuita! Altre classi hanno realizzato l’edizione “speciale” di un giornalino digitale e interattivo che è stato pubblicato sul sito della scuola. Questa versione digitale utilizza il sito web Calameo, che permette di sfogliarlo e di leggere i contenuti interattivi costituiti da letture (registrazioni vocali), brevissimi video, e interviste.

“La pandemia ha messo in evidenza quanto tutti siamo fragili, drammaticamente interconnessi e quanto abbiamo logorato il mondo in cui viviamo– dice il Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo di Rapallo Giacomo Daneri – I bambini e i ragazzi che oggi frequentano le scuole, domani dovranno decidere del futuro degli uomini, del paesaggio, della Terra. Per questo occorre che abbiano delle buone conoscenze di base in campo ambientale per dare vita a una società, a lavori e a città sostenibili. La scuola da questo punto di vista può avere un ruolo molto importante fornendo conoscenze su cambiamenti climatici, uso razionale delle risorse energetiche e riciclo dei rifiuti. Argomenti che i nostri docenti trattano trasversalmente un po’ in tutte le materie”.