Quantcast
LiguriaNews Genova24 Voce del Tigullio Città della Spezia Voce Apuana

“Premio miglior uliveto”: ecco i vincitori

A loro è stato consegnato un riconoscimento, un buono spesa per l’acquisto di attrezzature agricole.

Più informazioni su

Selezionati da un’apposita commissione di tecnici del settore appartenenti alle organizzazioni di categoria C.I.A. e Coldiretti, sono otto i produttori di olio del territorio premiati per il “Miglior Uliveto di Chiavari” dall’assessore alla promozione della città e all’agricoltura, Gianluca Ratto. Un’iniziativa, nata all’interno del concorso “Premio Leivi 2020”, che si pone come obiettivo la valorizzazione del patrimonio ambientale cittadino, il riconoscimento dell’operato di coloro che si prendono cura del territorio, il recupero delle antiche tradizioni e la promozione di un’eccellenza ligure. Ai vincitori è stato consegnato un riconoscimento, un buono spesa per l’acquisto di attrezzature agricole.

Classifica “Miglior Uliveto di Chiavari”
Primo classificato, Solari Massimo
Secondo classificato, Codebò Marco
Terzo classificato, Marinoni Romina
Terzo classificato a pari merito, Copello Giovanni
Quarto classificato, Giosso Anna Maria
Quarto classificato a pari merito, Copello Giovanni Battista
Quarto classificato a pari merito, Sturla Vittorio
Quinto classificato, Aicardi Francesca

«Una premiazione ridimensionata viste le norme anticontagio, ma siamo felici di aver incontrato i nostri olivicoltori che portano avanti con tanta dedizione questo impegnativo lavoro – afferma l’assessore Ratto – L’olivicoltura ha un’importanza strategica, lo abbiamo visto soprattutto in occasione di eventi idrogeologici importanti, i contadini sono i primi difensori del territorio, con il loro lavoro, impegno e sacrificio danno vita ad un prodotto d’eccellenza. Inoltre, stiamo portando avanti un nuovo progetto, Chiavari quest’anno riuscirà ad entrare a far parte dell’associazione nazionale “Città dell’Olio”, che riunisce gli enti territoriali in cui è presente una tradizione olivicola connessa ai valori di carattere ambientale, storico-culturale, rientranti in una denominazione di origine».

Più informazioni su