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Ne, il Natale al tempo del Covid: come verrà vissuto

Il sindaco: "Ma le sorprese non finiscono qui perché un importante regalo per la comunità di Ne attende di essere scartato sotto il grande albero di Natale della piazza"

“Queste saranno feste un po’ anomale, in sordina, in cui ci verranno chieste ulteriori rinunce e restrizioni ed è per questo motivo che, nonostante l’inevitabile ridimensionamento del calendario degli eventi natalizi, la mia Amministrazione ha voluto comunque infondere speranza proprio attraverso quei simboli che fanno del Natale la festa più attesa e più sentita dell’anno: luci, musiche, doni, presepe”: lo afferma il sindaco di Ne Francesca Garibaldi.

“Quest’anno, sette frazioni del Comune di Ne (Chiesanuova, Ponte di Gaggia, Zerli, Nascio, Statale, Arzeno, Area Verde Sandro Pertini) avranno un albero stilizzato tutto illuminato e, per la prima volta, il Borgo di Conscenti vede le luminarie non solo nelle piazze centrali (Piazza Caffese e Piazza dei Mosto), ma anche lungo la popolosa via Aldo Moro, affinché la luce, simbolo di speranza, riscaldi i cuori di chi vive a Ne e renda anche più caldo e accogliente il nostro territorio a chi verrà a visitarci”.

“In particolare è da non perdere l’appuntamento natalizio con il Mercatino Agricolo della Val Graveglia – prosegue Francesca Garibaldi – che, eccezionalmente, sarà presente, in Piazza dei Mosto, durante tutta la giornata di sabato 19 Dicembre e, il suggerimento poi è quello di continuare il tour in tutte le preziose attività che mantengono viva la nostra Valle durante tutti i mesi dell’anno. E sarà la musica in filodiffusione prima e la banda itinerante della Società Filarmonica di Sestri Levante poi, che proprio nella giornata di sabato, sapranno calarci nell’atmosfera giusta per l’acquisto degli ultimi regali”.

“Altra novità di quest’anno, nata in virtù del rispetto delle norme anti Covid, è l’allestimento del Presepe all’aperto, all’ingresso del palazzo municipale in piazza dei Mosto, proprio al fine di evitare occasioni di assembramento. In questo presepe, come in una foto di altri tempi, è presente nei volti, negli oggetti, nei doni, un profondo richiamo alla storia contadina della valle e, il ritorno alle proprie radici vuole essere proprio lo spunto per ritrovare la forza necessaria per andare incontro al 2021 con quella determinazione che i nostri antenati ci hanno tramandata. Il presepe è stato realizzato dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con la Pro Loco Val Graveglia e con il contributo di preziosi volontari, ai quali va un ringraziamento speciale. Non poteva poi mancare un pensiero per i nostri bambini i quali potranno non solo far visita alla casetta di Babbo Natale messa a disposizione dalla locale Pro Loco, ma soprattutto imbucare le loro letterine nella sua cassetta postale allestita dall’Associazione culturale de I Nuovi Garuli”.