Quantcast
LiguriaNews Genova24 Voce del Tigullio Città della Spezia Voce Apuana

“Grazie alle piscine limitrofe possiamo continuare la nostra attività”

Il presidente della Rari Nantes Bozzo: "Viviamo una situazione di assoluta emergenza e anche per questo spero con tutto il cuore che i lavori vengano fatti nel più breve tempo possibile"

Momento difficile per la Rari Nantes Camogli dopo la chiusura della piscina: nonostante tutto l’attività agonistica sta andando avanti grazie al sostegno delle società limitrofe.

“Voglio ringraziare di vero cuore tutti coloro che, in questo momento di emergenza, ci stanno tendendo la mano – dichiara il Presidente bianconero Massimo Bozzo – La chiusura della piscina, con queste tempistiche, è stato un fulmine a ciel sereno, ma grazie alla disponibilità degli impianti limitrofi, siamo riusciti a garantire degli spazi d’acqua ai nostri tesserati e questo mi rende davvero felice. Voglio ringraziare le piscine di Recco, Bogliasco, Rapallo, Chiavari e Lavagna per aver compreso la gravità della situazione e per aver mostrato grande disponibilità nei nostri confronti”.

“La mia preoccupazione era soprattutto cercare di garantire una soluzione adeguata per i più piccini. Conosco i sacrifici dei genitori e, una volta chiusa la piscina, temevo di non riuscire ad offrire loro una soluzione adeguata. Viviamo una situazione di assoluta emergenza e anche per questo spero con tutto il cuore che i lavori vengano fatti nel più breve tempo possibile, ma nel frattempo, grazie al sostegno delle società amiche, possiamo continuare a vedere in acqua ai nostri atleti”.

“La prima squadra? Si sta allenando a Recco. Il Club del Presidente Felugo si è mostrato subito molto disponibile nei nostri confronti. Sono stato un giocatore anche io e ho vissuto intere stagioni senza la piscina quindi posso capire perfettamente tutte le difficoltà che i ragazzi stanno vivendo. Sono vicino a tutti loro e al mister Temellini e speriamo che tutto si possa risolvere in poco tempo per il bene di Camogli e della Rari Nantes”.