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“Non si governa con provvedimenti di emergenza ma rispondendo alle esigenze dei liguri”

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“Abbiamo già iniziato a lavorare sul tema della ‘dote sport’ e non ci siamo limitati a quello. Abbiamo preso in esame l’intero impianto della più importante legge regionale sullo sport, la 40/2009: un’ottima legge che, però, ha più di 10 anni e necessita quindi di essere rivista per rispondere alle esigenze del mondo sportivo che sono cambiate in questi anni. La questione della ‘dote sport’ rientra proprio in questa revisione ed ha bisogno di essere normata in maniera strutturale per rendere le modifiche, migliorative, stabili. Lo strumento della proposta di legge che la minoranza ha suggerito non solo non renderebbe strutturali le modifiche, ma slegherebbe questo importante strumento dalla legge regionale che si occupa e regola lo sport”. Così l’assessore allo sport Simona Ferro replica al comunicato dell’opposizione.

“La scelta della Giunta – aggiunge – è in linea con l’approccio di privilegiare riforme strutturali che cambino, in meglio, la qualità di vita dei liguri piuttosto che provvedimenti tampone e momentanei. Chiediamo al mondo dello sport ligure di attendere ancora sino alla fine di maggio – spiega l’assessore Ferro – per dotarlo di una legge moderna e funzionale. La fretta della minoranza è solo a fini elettorali visto che il Governo Draghi, di cui Pd e 5Stelle sono azionisti di maggioranza, ha confermato che per tutto aprile l’Italia sarà bloccata a casa”.

“La querelle sollevata dalla minoranza – aggiunge l’assessore Ferro – è pretestuosa, anzi dovrebbero essere ben lieti che l’argomento della ‘dote sport’ sia ritenuta da me e dalla Giunta molto importante e che quindi vada affrontata con la soluzione normativa migliore. Dalle parole della minoranza apprendo anche che per PD e 5Stelle è importante il mondo dello sport. Sono molto contenta che si siano accorti che da oltre un anno sia fermo e si trovi in ginocchio, peccato che alle loro parole non siano seguiti i fatti, che anzi sono andati in senso del tutto opposto: sotto il governo Conte è stato infatti completamente trascurato il mondo delle associazioni sportive dilettanti, palestre e piscine”.
Alla polemica sullo scippo delle idee l’assessore Ferro risponde in maniera netta: “Le buone idee non hanno colore politico, se c’è di mezzo il bene dei liguri si dovrebbe andare oltre al concetto di campagna elettorale e della strumentalizzazione spicciola. Ho il massimo rispetto della legge – conclude – e so bene che per cambiare e migliorare la situazione attuale abbiamo bisogno di buone leggi fatte per il futuro, dibattute in aula, in maniera democratica, piuttosto che decreti imposti dall’alto che escludono la volontà dei cittadini”.

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