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Anche in Regione arriva il linguaggio dei segni: voto unanime dell’assemblea

Muzio: "Un passo in avanti nella direzione di una più ampia inclusione delle persone sorde"

Il Consiglio Regionale ha approvato oggi all’unanimità un emendamento, promosso dall’Ufficio di Presidenza e collegato al bilancio 2021, che introduce il servizio di interpretariato nella Lingua dei Segni durante la trasmissione in streaming delle sedute dell’Assemblea Legislativa e delle Commissioni qualora a queste ultime partecipino persone non udenti. La norma comporta una spesa complessiva di 40.000 euro annui. Soddisfazione viene espressa dal consigliere Claudio Muzio, segretario dell’Ufficio di Presidenza e capogruppo di Forza Italia – Liguria Popolare, da tempo impegnato su questo tema.

“Già nel corso della passata legislatura – dichiara Muzio – ho presentato diverse iniziative in Consiglio finalizzate all’attivazione di questo servizio. Sottolineo in particolare l’ordine del giorno su questo tema approvato lo scorso 29 luglio in Commissione Sanità, da me in allora presieduta, Oggi finalmente, con l’approvazione dell’emendamento e lo stanziamento delle risorse necessarie, questa richiesta trova piena soddisfazione. Il voto odierno rappresenta un passo in avanti nella direzione di una più ampia inclusione delle persone sorde e di una maggiore accessibilità dei servizi pubblici”.

“Ricordo – prosegue – che sono ancora molte le problematiche che i non udenti si trovano a dover affrontare nei loro rapporti con lo Stato, la Regione e, più in generale, con gli Enti pubblici. Questi problemi sono stati acuiti dall’isolamento sociale derivante dalle misure di contenimento della pandemia. Una condizione che per le persone sorde ha avuto conseguenze ancora più pesanti. Mettere in campo provvedimenti che possano alleviare tale isolamento è un dovere per una politica degna di tal nome”.

“Ringrazio i colleghi consiglieri per il voto di oggi. Ringrazio altresì l’amica Rita Surace, responsabile regionale di Azzurro Donna per le persone sorde, che con il suo impegno al fianco dell’Ente Nazionale Sordi mi ha fatto conoscere un mondo così ricco di sensibilità e meritevole di grande attenzione”.