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“Crovetto gode della mia fiducia, ha tutte le deleghe confermate”

Il sindaco Mario Reffo fa chiarezza in un lungo post: "Merita la fiducia mia e di tutta Sori"

“Valentina Crovetto gode della mia piena fiducia, così come è stato in passato e così come sarà in futuro. È uscito, in maniera strumentale, un documento in cui vi è scritto che io avrei revocato la mia fiducia in lei. Niente di più falso, o meglio il documento è vero,  mi è stato presentato come una prassi e formalità ed io, scioccamente, l’ho firmato così come è. La legge non ammette ignoranza ed io pur ignorando alcune forme sono colpevole e per questo chiedo scusa a Valentina, alla sua famiglia, amici e chiunque abbia con lei condiviso il dolore di sentirsi dire che non merita la fiducia”: così in un post il sindaco di Sori Mario Reffo.

“Valentina merita la fiducia di tutti noi e non solo quella, ma anche il rispetto per l’abnegazione che ha dimostrato in questi anni di duro lavoro e aggiungo proficuo. Merita il plauso della nostra città perché ha saputo rinunciare alla carica di assessore per far spazio ad un assessore esterno che avesse competenze nel bilancio cosa di cui eravamo carenti, di fatti io ho confermato tutte le deleghe a Valentina e l’ho pregata di continuare il suo lavoro e lei ha accettato con la consueta disponibilità e passione”.

“Veniamo alle motivazioni di quelle parole, la nomina di Ines Guatelli, il nuovo assessore al bilancio, sarebbe dovuta avvenire in seguito, con più calma, ma la situazione della piscina ha reso impellente la sua nomina ed è per questo che le cose sono state fatte in fretta e male, si dico male perché la questione della fiducia tra Sindaco ed assessore è uno dei capisaldi della nostra democrazia e nel momento in cui un assessore lascia la sua carica, o viene rimosso, si indica come motivazione che il rapporto fiduciario è venuto meno. Ma non è vero è la motivazione reale tanto è vero che poche righe dopo riconfermo le medesime deleghe a Valentina”.

“Quindi o sono pazzo o non revoco le deleghe da assessore per mancanza di fiducia e dopo 3 righe gliele riconfermo in qualità di consigliere delegato. Chiedo scusa a Valentina Crovetto per quanto ha subito a causa mia e mi dispiace per averle fatto del male senza volerlo. Valentina non merita nemmeno l’ombra del sospetto circa la fiducia”.