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La Sampdoria cade contro l’Atalanta: è 2-0. Mercoledì c’è il derby

Decidono le reti di Malinovskyi e Gosens, una per tempo.

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Sampdoria: Audero; Bereszynski, Yoshida, Ferrari, Augello; Thorsby, Ekdal, Jankto Damsgaard; Verre; La Gumina. All. Ranieri.

Atalanta: Gollini; Toloi, Palomino, Romero, Maehle, Gosens, Freuler, De Roon, Pasalic, Malinovskyi, Muriel. All. Gasperini

Arbitro: Marinelli
L’Atalanta è cinica, la Sampdoria no e al Ferraris la squadra di Gasperini vince 2-0: i blucerchiati perdono la seconda partita consecutiva in una settimana nonostante una buona partita e a pochi giorni da una gara che in città viene vissuta 363 giorni all’anno. Ranieri, proprio in vista del derby lascia inizialmente in panchina Quagliarella, Candreva, Keita e Colley (non al top) e si affida in attacco a La Gumina supportato da Verre. A centrocampo Jankto a destra e Damsgaard a sinistra con Ekdal e Thorsby centrali. In difesa al fianco di Yoshida c’è Ferrari.

La prima azione della partita è della Sampdoria al 9’ con Jankto ma Sportiello devia in corner. Due minuti dopo punizione di Damsgaard e ancora una volta il portiere dell’Atalanta manda in angolo. Al 20’ sono ancora i padroni di casa a rendersi pericolosi ma Palomino su tiro di Jankto salva sulla linea. Al primo affondo l’Atalanta trova l’1-0: Muriel con un tocco corto trova Malinovskyi che di potenza batte Audero. Ultima azione di un primo tempo dove alla Sampdoria è mancato il gol.

Nel secondo tempo la Sampdoria inizia come il primo tempo: al 47’ Damsgaard cerca ancora il gol su punizione ma stavolta il suo tiro termina fuori. Al 50’ Maehle trova il 2-0 ma il gol viene annullato per fuorigioco di Gosens. Al 53’ Audero è strepitoso ad anticipare ancora il pericoloso Gosens. Ranieri inizia a cambiare togliendo La Gumina, Verre, Damsgaard e Jankto inserendo Quagliarella, Ramirez, Candreva e Keita per rimettere in piedi una partita. L’Atalanta però quando può sa come fare male e al 70’ va sul 2-0 con Gosens bravo ad anticipare Candreva che aveva sbagliato la marcatura. Per la Sampdoria adesso è notte fonda, i blucerchiati non riescono mai a rendersi pericolosi a differenza degli ospiti che potrebbero andare sul 3-0 ma Audero dice no a Pessina. Finisce così al Ferraris: un ko che pesa soprattutto per la poca lucidità sotto porta. Mercoledì ci sarà il derby dove la Sampdoria dovrà riscattare le brutte prestazioni delle partite scorse.

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