LiguriaNews Genova24 Voce del Tigullio Città della Spezia Voce Apuana

Ambiente e territorio, Tosi: “E’ in gioco il presente e il futuro dei nostri figli”

Il candidato del Movimento 5 Stelle: "Nelle trasformazioni dei parchi da Regionali a Nazionali ricadute economiche positive"

Più informazioni su

“L’ambiente, questo sconosciuto per il centrodestra che ha malgovernato la Liguria negli ultimi cinque anni, è e sarà sempre centrale per il M5S. Dall’ambiente dipendono infatti il presente e il futuro dei nostri figli e delle generazioni a venire. Se l’attuale Giunta avesse risolto anche solo alcune delle più urgenti criticità che da tempo affliggono la Liguria, oggi staremmo meglio”: lo dichiara il consigliere uscente e candidato alle Regionali 2020 Fabio Tosi.

“Noi vogliamo finalmente affrontare temi delicati e vitali come la lotta al dissesto idrogeologico; lo stop al consumo di suolo; la reale tutela dei parchi e di nuove aree ambientali protette; la transizione verso Rifiuti Zero e tariffa puntuale; l’acqua pubblica; tutela degli animali; efficientamento energetico edifici; aumento della produzione di energia da fonti rinnovabili; riconversione elettrica; investimenti in infrastrutture elettriche (Smart Grid locali e banchine portuali elettrificate); e riduzione inquinamento ambientale (obiettivo emissioni zero)”.

“Tra i tanti temi portati puntualmente in Consiglio e puntualmente osteggiati da Lega & C., l’importanza di investire sulle aree protette e in particolare sui Parchi regionali, innegabile risorsa per il territorio da valorizzare e mai mortificare con i tagli di cui si è macchiato il centrodestra ligure. Sorda alle richieste di Associazioni, Comitati e cittadini, questa Giunta continua a non voler cogliere l’opportunità unica della trasformazione del Parco di Portofino da regionale a nazionale, nella cui perimetrazione auspichiamo da tempo entrino a far parte più Comuni e tra questi anche Rapallo: il passaggio infatti può solo che avere indiscutibili ricadute positive per i territori coinvolti”.

“La trasformazione – spiega Tosi – è infatti un’occasione straordinaria di sviluppo biosostenibile, capace di coniugare turismo, promozione di impresa e tutela del territorio. In merito, ricordo anche l’approvazione dell’emendamento governativo al Decreto Clima, che prevede l’istituzione delle Zone economiche ambientali (ZEA), che prevede che una quota dei proventi delle aste di competenza del Ministero dell’Ambiente per gli anni 2020, 2021 e 2022 sarà destinata a contributi in favore delle micro, piccole e medie imprese con sede legale e operativa nei Comuni aventi almeno il 45% della propria superficie compreso all’interno di una ZEA, che svolgono attività economiche eco-compatibili”.

“La realizzazione del Parco Nazionale di Portofino dunque e l’ampliamento dei suoi confini interesserebbe non solo i Comuni della costa interessata, ma anche quelli dell’entroterra, creando così un turismo diversificato e con un’offerta decisamente più ampia. Otterremmo così anche incentivi maggiori e potremmo quindi contare su un budget decisamente più alto rispetto al semplice parco regionale”.

“Noi vogliamo andare avanti spediti su questa strada, fatta di modelli ecosostenibili e progetti capaci di valorizzare il territorio, offrendo al contempo opportunità imprenditoriali concrete”, conclude Tosi.

Più informazioni su