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Il Genoa vince nel segno di Mattia Destro: Cagliari sconfitto al Ferraris

I rossoblu chiudono il girone di andata a 18 punti ma grazie all'arrivo di Ballardini in panchina hanno cambiato marcia.

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Genoa: Perin; Masiello, Radovanovic, Criscito; Zappacosta, Stootman, Zajc, Badelj, Czyborra; Shomurodov, Destro. All. Ballardini.

Cagliari: Cragno; Zappa, Godin, Ceppitelli, Lykogiannis; Nandez, Oliva, Duncan; Nainggolan, Joao Pedro; Simeone. All.: Di Francesco
Arbitro: Di Bello di Brindisi

Sette gol in quindici partite per Mattia Destro che grazie alla sua rete contro il Cagliari permette al Genoa di chiudere il girone di andata a 18 punti. Al Ferraris finisce 1-0 con i rossoblu che dopo un inizio disastroso di campionato lasciano grazie all’arrivo del tecnico romagnolo la zona retrocessione a quattro punti. Ballardini, che fin qui ha perso soltanto contro il Sassuolo, si affida ancora una volta al 3-5-2 con Masiello, Radovanovic e Criscito in difesa; a centrocampo Zappacosta e Czyborra sugli esterni con Strootman, Badelj e Zajc in mezzo. In attacco Destro con Shomurodov.

La prima azione è al 10′ e coincide con il vantaggio del Genoa. Shomurodov dal limite dell’area vede Strootman che di sinistro passa a Destro bravo a infilare Cragno all’angolino. Al 17′ tocca a Radovanovic ma il pallone termina alto. Il Cagliari si fa vedere dalle parti di Perin al 28′ con Joao Pedro ma il portiere del Genoa si distende e devia la conclusione. Tre minuti dopo è Ceppittelli che ha l’occasione per pareggiare ma il suo colpo di testa finisce alto. La pressione sarda prosegue poi con Nainggolan che però al volo da fuori area spedisce di poco lontano dai pali di Perin che al 38′ si supera stavolta sull’ex compagno, Giovanni Simeone, smanacciando la sua conclusione. Al 43′ Shomurodov riceve da Destro ma spreca a possi passi da Cragno.

Nella ripresa è ancora il Genoa a rendersi pericoloso con Shomurodov ma Cragno dice no. Il Cagliari a questo punto inizia a testa bassa a chiudere i rossoblu nella loro area e così Ballardini decide di togliere Czyborra e inserire Onguene con Criscito sulla linea dei centrocampisti. La formazione allenata da Di Francesco prova le conclusioni da fuori aera per impensierire Perin ma la difesa libera. Poi arrivano ulteriori cambi da parte di Ballardini con Pandev, Behrami, Pjaca e Melegoni al posto di Destro, Strootman, Zajc e Shomurodov. Il Genoa cerca di chiudere la partita ma prima Zajc sbaglia calciando male e poi Cragno si supera prima su conclusione di Zappacosta (su passaggio di Pjaca) e poi su tiro di Pandev. Nel recupero Cerri si divora l’1-1 mandando alto. Al fischio finale l’esultanza da parte dei giocatori del Genoa per una partita portata a casa con un po’ di sofferenza. Domenica alle 15 parte il girone di ritorno con la trasferta a Crotone in un altro scontro diretto da non sbagliare.

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