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Virtus Entella, lo spagnolo Asencio ultima idea per l’attacco

Giovane di scuola Genoa, potrebbe prendere il posto di Caturano diretto verso Catanzaro. Intanto i prossimi avversari del Livorno sognano Matri

Dopo il colpaccio Mazzitelli, voto otto al diesse Superbi per questa trattativa lampo che mette a disposizione di mister Boscaglia un signor rinforzo per la propria mediana, lo sguardo del mercato della Virtus Entella torna a rivolgersi verso il reparto offensivo.

Dopo i sogni Falcinelli e Millico, e altri nomi usciti come Palombi, Melchiorri, Rosseti e Monachello, l’ultima idea in casa bianco celeste pare ricondurre al nome di Raul Moraes Asencio. Il club di patron Gozzi si sarebbe inserito sul talentino iberico classe ’98 nativo di Villareal di proprietà del Genoa, ma in prestito al Pisa. Sotto la torre pendente, in questo inizio di stagione, l’attaccante ha visto il campo in sole tre occasioni chiuso dallo straordinario rendimento di bomber Marconi e dall’esperto Moscardelli. In Serie B Asencio, che è seguito anche da Cosenza e Pescara, ha militato anche con il Benevento siglando tre reti e ad Avellino con sette marcature a suo attivo. Lo spagnolo, che nelle Primavera del Genoa nell’ultimo anno di militanza siglò 18 reti in 21 partite, prenderebbe il posto di Caturano diretto verso Catanzaro.

Un’operazione che se andasse in porto potrebbe non essere quindi la sola per il reparto offensivo dell’Entella. In entrata alcune voci indicano poi nel giovane Trovato, 21enne di proprietà Fiorentina in prestito al Cosenza, un altro nome per i chiavaresi, ma in questo caso mancano riscontri.

Dopo Massolo e Coulibaly hanno salutato la banda di Boscaglia Cicconi di ritorno al Como e De Santis passato alla Viterbese.

Passando invece ai prossimi avversari del Livorno la società labronica sogna il colpaccio in attacco e starebbe sondando l’ipotesi che Alessandro Matri accetti di scendere in Serie B. Oggi dovrebbe avvenire l’incontro tra il procuratore dell’attaccante del Brescia e Spinelli, ma l’ex bomber di Juventus e Milan non pare troppo attratto dall’idea di scendere in Serie B.